Leggi e giurisprudenza

LEGGI


LEGGI NAZIONALI

Pur non esistendo una legge in tema di disciplina delle attività subacquee, risulta in discussione in Parlamento il Disegno di Legge n. 320 presentato al Senato il 26/3/2013, intitolato Disciplina delle attività subacquee e iperbariche“.

Tale proposta normativa è stata approfonditamente esaminata da D&S nell’articolo La Legge sulla Subacquea – una soluzione tra vecchi e nuovi naufragi? Esame del Disegno di Legge 320, pubblicato sulla rivista Alert Diver 2015;61 e disponibile nella sezione “articoli” di questo sito.

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NORME REGIONALI

LEGGE REGIONE CALABRIA, 18 MAGGIO 2004, N. 17
Norme per la disciplina dell’attività degli operatori del turismo subacqueo
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LEGGE REGIONE SICILIA, 3 MAGGIO 2004, N. 8
Disciplina delle attività di guida turistica, guida ambientale-escursionistica, accompagnatore turistico e guida subacquea
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LEGGE REGIONE LIGURIA, 4 LUGLIO 2001, N. 19
Norme per la disciplina dell’attività degli operatori del turismo subacqueo
(abrogata dalla Legge Regione Liguria, 29 dicembre 2010, n. 23)
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LEGGE REGIONE LIGURIA, 29 DICEMBRE 2010, N. 23
Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2011
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LEGGE REGIONE SARDEGNA, 26 febbraio 1999, N. 9
Norme per la disciplina dell’attività degli operatori del turismo subacqueo
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NORME AMMINISTRATIVE E LOCALI

Le ordinanze delle Capitanerie di Porto sono pubblicate e scaricabili sul sito della Guardia Costiera al seguente link:
http://www.guardiacostiera.it/servizi/ordinanze.cfm



GIURISPRUDENZA

CORTE COSTITUZIONALE

CORTE COSTITUZIONALE, 15 APRILE 2010, N. 132 

LEGGI REGIONALI – INDIVIDUAZIONE DI FIGURE PROFESSIONALI (INTERPRETE TURISTICO, OPERATORE CONGRESSUALE E GUIDA TURISTICA SPORTIVA) – ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE
MASSIMA: E’ riservata allo Stato, anche nei confronti delle professioni turistiche, l’individuazione di nuove figure professionali e la disciplina dei relativi profili e titoli abilitanti. Per questi motivi sono costituzionalmente illegittimi l’art. 2, commi 1 e 2, nonché gli artt. 4, 7 e 8 della legge della Regione Puglia 19 dicembre 2008, n. 37 (Norme in materia di attività professionali turistiche), e, per conseguenza, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, tutta la restante parte della legge.
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CASSAZIONE CIVILE

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, 20 MARZO 2012, N. 4372
CONTRATTI DI VIAGGIO – VENDITA DI PACCHETTO TURISTICO PER EFFETTUARE IMMERSIONI – CAUSA DEL CONTRATTO – INADEMPIMENTO – RISARCIMENTO DEL DANNO
MASSIMA: L’offerta di prestazioni contenute nel pacchetto di viaggio, ovvero accessorie ad esso ma comunque garantite dall’operatore turistico, rientrano tout court nell’orbita del rapporto contrattuale (nel caso di specie il pacchetto turistico acquistato dal cliente includeva la possibilità di effettuare immersioni subacquee; possibilità rivelatasi però impraticabile essendo l’attività subacquea vietata, durante il periodo di soggiorno del turista, in quel luogo di vacanza).
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CASSAZIONE PENALE

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE, 11 OTTOBRE 2011, N. 43640 

ISTRUTTORE E GUIDA SUBACQUEA – POSIZIONE DI GARANZIA – PROVA
MASSIMA: L’istruttore o la guida che organizzano un’immersione non rispondono della morte di uno dei subacquei che vi hanno partecipato se non viene dimostrata l’assunzione di una posizione di garanzia nei confronti dello stesso (nella specie, il giudice di merito aveva escluso la sussistenza di una posizione di garanzia in capo al soggetto che aveva organizzato l’immersione in quanto la partecipazione della vittima, inizialmente non prevista, aveva avuto luogo nella forma di aggregazione al gruppo su sua richiesta, in un’immersione definita “fra amici”; la stessa vittima, inoltre, non era rimasta accanto all’imputato ma lo aveva preceduto, scegliendo spontaneamente di aggregarsi ad una coppia di subacquei, senza attendere l’organizzatore dell’immersione, che si immerse successivamente).
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CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE, 25 GENNAIO 2006, N. 24201 
ISTRUTTORE SUBACQUEO – POSIZIONE DI GARANZIA – OMICIDIO COLPOSO

MASSIMA: L’istruttore subacqueo che organizza un’immersione è titolare di una posizione di garanzia nei confronti dei partecipanti all’immersione stessa e risponde – a titolo di omicidio colposo – per la morte di uno dei partecipanti, allorché siano accertate colpevoli inosservanze delle norme cautelari generiche o specifiche (nella specie, il giudice di merito aveva accertato che il subacqueo deceduto era stato coinvolto, senza adeguata assistenza e senza le necessarie cautele, in un’immersione pericolosa, in ragione della profondità che doveva essere raggiunta, avendo altresì l’istruttore omesso di verificare le modalità di risalita, per impedire quegli errori tecnici cui era risultata riconducibile la morte).
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GIURISPRUDENZA DI MERITO

APP. TRENTO, SEZ. PENALE, 7 GIUGNO 2006 
ISTRUTTORE SUBACQUEO – POSIZIONE DI GARANZIA – OMICIDIO COLPOSO
NON MASSIMATA
La sentenza è commentata in questo sito
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APP. GENOVA, 24 OTTOBRE 2012, N. 2748 
GUIDA SUBACQUEA – POSIZIONE DI GARANZIA – OMICIDIO COLPOSO
MASSIMA: La guida subacquea che organizza un’immersione è titolare di una posizione di garanzia nei confronti dei partecipanti all’immersione stessa e risponde – a titolo di omicidio colposo – per la morte di uno dei partecipanti. Il fatto che le vittime (nel caso di specie titolari di “brevetto di secndo livello”) sarebbero state in grado di compiere da sole l’escursione programmata non esclude né attenua la responsabilità della guida subacquea poiché ciò che conta e che le vittime si fossero affidate alla sua prestazione di guida“.
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